CAPELLI E UNGHIE

Capelli (peli) e unghie fanno parte dei cosiddetti “annessi cutanei” assieme alle ghiandole apocrine, sudoripare  e sebacee, e originano tutti da modificazioni delle pelle. Sono elementi molto importanti in quanto svolgono attività protettiva e, nel caso dei peli, sensitiva nelle aree del nostro corpo dove sono presenti. Per questo è fondamentale che la loro struttura naturale resti il più possibile integra e funzionale e che si adottino tutte le possibile strategie di trattamento quando si manifesta uno stato di sofferenza o debolezza a loro carico.

L'ALOPECIA O CADUTA DEI CAPELLI

I capelli sono una componente fondamentale dell’estetica di ogni persona per cui, quando si comincia ad osservare una loro caduta copiosa, si sviluppa nel soggetto interessato una sensazione di disagio e di diminuita considerazione del proprio aspetto.
È assolutamente normale che i capelli cadano, fa parte del loro ciclo vitale naturale. Tuttavia quando la caduta è maggiore della ricrescita, significa che è in atto un vero e proprio processo, a volte fisiologico, ma che può essere anche di natura patologica, chiamato perdita di capelli, alopecia o calvizie.

LA FRAGILITÀ DELLE UNGHIE

La fragilità delle unghie è caratterizzata da alterazioni di struttura e forma, che le rendono prive di elasticità e predisposte alla rottura. Possono essere il sintomo di carenze nutrizionali, affezioni dermatologiche, traumi e patologie sistemiche.
Le alterazioni che intervengono fanno apparire l’unghia fragile, facile alla rottura e alla scheggiatura. Si possono presentare con striature e fissurazioni verticali (onicoressi) oppure con sfaldamento progressivo degli strati più superficiali (onicoschizia lamellina) che porta a una vera e propria frammentazione a partire dal margine libero dell’unghia.

Normalmente sono le donne e gli anziani che hanno maggiore tendenza ad andare incontro a manifestazioni di fragilità delle unghie.

Questa fragilità può avere carattere transitorio e regredire, se causata da fattori esterni e temporanei (es. uso di prodotti chimici aggressivi) oppure persistente perché legata a patologie sistemiche importanti (es. ipo- o ipertiroidismo).

LE DISTROFIE UNGUEALI

Con il termine di unghie distrofiche (oppure onicodistrofia) si intendono delle malformazioni delle unghie per ciò che riguarda il colore, la struttura, la superficie e lo spessore, ed è una malattia che interessa soprattutto l'unghia del pollice delle mani e dei piedi. In altre parole, le unghie perdono la loro forza, elasticità, il colore rosato assumendo un colore che varia dal giallo al grigio opaco, perdendo uniformità e spessore. Le unghie interessate possono pertanto rompersi, sfaldarsi, scheggiarsi.

Si usano termini specifici come onicogrifosi per indicare l’ispessimento di un’unghia (solitamente quella dell’alluce) e il suo aspetto curvo, mentre con onicolisi si intende il distacco della lamina ungueale dal letto dell’unghia o la perdita della lamina stessa. Vi sono anche le cosiddette unghie a pinza quando, di solito sempre quelle dell’alluce, assumono un’ipercurvatura trasversale che schiaccia il letto ungueale provocando dolore.

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